Promozione libri Ediesse

BATTERE LA  CRISI

LE PROPOSTE DELLA CGIL

Analisi e indicazioni dettagliate per tutti i settori coinvolti e tutte le regioni del paese

svolte dai segretari generali delle Federazioni nazionali di categoria e delle Cgil regionali

 

Guglielmo Epifani, Carla Cantone

 

NON RASSEGNARSI AL DECLINO

Politiche industriali per competitività e sviluppo

 

Il 21 febbraio 2003 la Cgil proclamò da sola lo sciopero

generale dell'industria denunciando il rischio del declino.

A due anni di distanza la situazione si è aggravata e diffusa

si è fatta la coscienza del pericolo che corre il paese: ovunque

tranne che nel governo. Nel volume una radiografia puntuale

dei settori e dei territori e le proposte del sindacato.

 

Collana                   Materiali

Formato                 14 x 21

Pagine                    508

Prezzo                    15,00

Codice ISBN            88-230-1033-0

Uscita                    10 marzo 2005

 

-         C'è dunque un problema che riguarda noi più forte e peculiare rispetto agli altri paesi europei. Ce lo conferma tutti i giorni il numero delle crisi aziendali che cresce in ogni settore. Ce lo dice l'estensione della cassa integrazione, della richiesta di mobilità dei lavoratori, la precarietà del lavoro che aumenta, le tantissime vertenze aziendali in corso ove è a rischio un numero ormai impressionante di posti di lavoro, l'emarginazione delle alleanze internazionali senza le quali non c'è futuro per molte imprese. Per questo l'obiettivo di fermare il declino, indicando le politiche che possono riconsegnare competitività al sistema per superare la grave crisi industriale e riorientare attività e specializzazioni, è la sfida decisiva per il paese, per i lavoratori e per il sindacato.

-         Così Guglielmo Epifani, nella presentazione del volume, commenta l'approccio e il compito che la Cgil si propone per affrontare la grave crisi di competitività che da troppo tempo investe l'industria italiana. La sua profondità è analizzata dettagliatamente sia a livello settoriale, sia per ciascuna delle regioni e per alcuni territori rilevanti, ed è questa la base su cui Epifani e Carla Cantone delineano direzioni e contenuti dell'impegno che la Confederazione ne deriva in primo luogo per il confronto nazionale.

-         Completano il volume i quadri analitici elaborati dall'Osservatorio sulle crisi aziendali del Dipartimento settori produttivi della Cgil e il testo degli accordi e dei protocolli nazionali, regionali e di territorio stipulati fra le forze sociali e con le istituzioni, a partire da quello del 19 giugno 2003 fra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria.    

 

IL 10 MARZO A ROMA DIBATTITO SULLE PROPOSTE RACCOLTE NEL VOLUME

 

introduce                Carla Cantone

intervengono           Pier Luigi Bersani, Paolo De Castro, Luciano Gallino, Enrico Letta,

                            Marcello Messori, Andrea Pininfarina

conclude                Guglielmo Epifani

 

Indice

Non rassegnarsi al declino

Guglielmo Epifani

Sud e isole

Molise

Michele Petraroia

L’impegno della Cgil

per le politiche industriali e lo sviluppo

Carla Cantone

Campania

Michele Gravano

I settori

Filcea

Alberto Morselli

Puglia

Domenico Pantaleo

Fillea

Franco Martini

Basilicata

Giovanni Romaniello

Filtea

Valeria Fedeli

Calabria

Fernando Pignataro, Paolo La Greca

Fiom

Gianni Rinaldini

Sicilia

Carmelo Diliberto

Flai

Franco Chiriaco

Sardegna

Giampaolo Diana

Slc

Emilio Miceli, Emiliano Baretella

Documentazione

I territori

Nord

Piemonte

Vincenzo Scudiere

Presentazione

I numeri della crisi e gli accordi per invertire la tendenza

Vincenzo Lacorte

Val D’Aosta

Claudio Viale

I numeri

Censimento aziende in crisi al 31 agosto 2004

Comparazione cassa integrazione 2003-2004

Gli accordi

Liguria

Anna Giacobbe

Accordo per lo sviluppo, l’occupazione e la competitività

del sistema economico nazionale tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria

Lombardia

Susanna Camusso

Protocollo d’intesa su ricerca scientifica e innovazione

tecnologica tra Conferenza dei Presidenti delle Regioni

e delle Province autonome, Cgil, Cisl, Uil, Confindustria

Veneto

Diego Gallo, Tania Toffanin

Veneto. Patto per lo sviluppo e la competitività.

Accordo tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil

Venezia

Sergio Chiloiro

Provincia autonoma di Trento. Tavolo per la valorizzazione

delle politiche industriali. Protocollo d’intesa

Trentino

Ruggero Purin

Emilia Romagna. Patto per la qualità dello sviluppo,

la produttività, la sostenibilità ambientale e la coesione sociale

Alto Adige

Alfred Ebner

Bologna. Assindustria, Cgil, Cisl, Uil.

Protocollo per la competitività del territorio

Friuli Venezia Giulia

Ruben Colussi

Toscana. Nuovo patto per uno sviluppo qualificato

e maggiori e migliori lavori

Emilia Romagna

Danilo Barbi

Firenze. Accordo per lo sviluppo sostenibile, la coesione

sociale, l’integrazione tra Assindustria, Api Firenze, Cna,

Confartigianato, Cgil, Cisl, Uil

Emilia Romagna

Vittorio Bardi, Lealdo Gurioli

Pisa. Patto per lo sviluppo, l’occupazione e la competitività

tra Unione industriali e Cgil, Cisl, Uil

Bologna

Cesare Melloni, Danilo Gruppi

Ascoli Piceno. Protocollo di intenti per lo sviluppo,

l’occupazione e la qualità del sistema economico locale

Centro

Toscana

Luciano Silvestri

Pesaro Urbino. Protocollo d’intesa tra Assindustria e Cgil, Cisl, Uil

Marche

Gianni Venturi

Lazio. Intesa per lo sviluppo, l’occupazione

e la competitività del sistema economico laziale

Umbria

Manlio Mariotti

Frosinone. Protocollo d’intesa tra Unione industriale

della Provincia di Frosinone e Cgil, Cisl, Uil per il rilancio

del comparto produttivo e le politiche di sviluppo del territorio

Terni

Lucia Rossi

Campania. Crescita, sviluppo, competitività, welfare.

Intesa tra Regione, parti sociali e Cgil, Cisl, Uil

Lazio

Walter Schiavella

Napoli. Accordo per lo sviluppo di Napoli

Abruzzo

Franco Leone

Napoli. Documento d’intesa tra Unione industriali e Cgil, Cisl, Uil

 

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