Ieri si è aperta la trattativa per il rinnovo contrattuale del comparto Università. Latto dindirizzo approvato dalla Presidenza del Consiglio si presenta come un documento aperto ai temi della piattaforma ma richiama continuamente un rigido rispetto di aumenti pari al 5,66% senza risorse aggiuntive.
La CGIL ha elencato le priorità del contratto che sono quelle della piattaforma unitaria: le questioni inerenti il precariato (relazioni sindacali e diritti); la soluzione contrattuale del personale delle Facoltà di Medicina; lo snellimento delle procedure per la mobilità verticale ed orizzontale e la certezza di una percentuale di passaggi per il personale in servizio; risorse adeguate sia al riequilibrio economico con gli altri comparti del Pubblico Impiego, sia al crescente aumento del costo della vita; la adeguata collocazione del personale della categoria EP in relazione alle funzioni dirigenziali
LARAN ha sostenuto la necessità di procedere per blocchi identificando quattro temi: normativa, ordinamento, personale di medicina, elevate professionalità, comprendendo nella parte normativa anche le relazioni sindacali
La CGIL ha ribadito la necessità di affrontare subito i nodi più difficili del contratto, tenendo conto del grave ritardo con cui iniziano le trattative, per evitare che si verifichi solo a trattativa inoltrata limpossibilità di concludere positivamente il contratto. Ha chiesto inoltre allARAN di svolgere il ruolo governativo che le compete e che dovrà vederla parte attiva nel dirimere con il Comitato di Settore i problemi che ci saranno.
Il prossimo incontro è previsto il 12 maggio