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Ordine del giorno contro la Bolkestein
La ripresa della
discussione sugli emendamenti alla bozza di direttiva Bolkestein, con la
previsione del voto in aula al Parlamento Europeo per il 23 ottobre, e la
riunione del Consiglio Generale del WTO per il 19/20 ottobre, in vista
della Sesta Conferenza Ministeriale che si terrà nel dicembre prossimo,
pongono la necessità di tenere ancora alto il livello dell’attenzione e
della mobilitazione contro i processi di mercificazione e privatizzazione
dei servizi essenziali, tra cui l’educazione.
La Commissione mercato
interno dovrà infatti esprimere la posizione su temi quali l’esclusione dei
servizi di interesse generale e sul principio del paese d’origine, mentre il
Consiglio Europeo continua la sua discussione su altri aspetti della
direttiva, sotto una presidenza, quella Britannica, che ha sempre posto
l’approvazione tra gli interessi del Regno Unito. Non è tra l’altro chiara
la posizione ufficiale del governo italiano che dovrà esprimersi con un suo
voto nel Consiglio.
Il Direttivo della FLC
Cgil nel ribadire la propria opposizione a qualsiasi forma di mercificazione
della conoscenza:
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dà il proprio sostegno
alla giornata di lotta europea “per la difesa dei diritti del lavoro e dei
servizi pubblici contro il GATS e la Direttiva Bolkestein”, del prossimo
15 ottobre, proposta dall’assemblea preparatoria del FSE di Praga e
promossa da sindacati, movimenti e associazioni in Italia;
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invita inoltre le
strutture territoriali a partecipare a tutte le iniziative di sostegno
alla campagna contro la direttiva Bolkestein e il GATS:
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sostiene
la campagna europea dell’ETUCE per una direttiva europea che difenda i
servizi pubblici, i servizi d’interesse generale e i beni collettivi.
Roma, 12 settembre 2005
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