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UNIVERSITA' degli STUDI di PADOVA
RLS di ATENEO
LEGGI e NORME
SITI della SICUREZZA e della SALUTE



            Pericoli e fattori di Rischio

   Tossicodipendenza


D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309
e successive modifiche intervenute
"Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze
psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di
tossicodipendenza". 



Articoli 13 e 14 – Definizioni di sostanze stupefacenti o psicotrope soggette a vigilanza e controllo

1- l'oppio e i materiali da cui possono essere ottenute le sostanze oppiacee naturali, estraibili dal papavero sonnifero; gli alcaloidi ad azione narcotico-analgesica da esso estraibili; le sostanze ottenute per trasformazione chimica di quelle prima indicate; le sostanze ottenibili per sintesi che siano riconducibili, per struttura chimica o per effetti, a quelle oppiacee precedentemente indicate; eventuali intermedi per la loro sintesi;
 2- le foglie di coca e gli alcaloidi ad azione eccitante sul sistema nervoso centrale da queste estraibili; le sostanze ad azione analoga ottenute per trasformazione chimica degli alcaloidi sopra indicati oppure per sintesi;
 3- le sostanze di tipo amfetaminico ad azione eccitante sul sistema nervoso centrale;
 4- ogni altra sostanza che produca effetti sul sistema nervoso centrale ed abbia capacita' di determinare dipendenza fisica o psichica dello stesso ordine o di ordine superiore a quelle precedentemente indicate;
 5- gli indolici, siano essi derivati triptaminici che lisergici, e i derivati feniletilamminici, che abbiano effetti allucinogeni o che possano provocare distorsioni sensoriali;
 6- la cannabis indica, i prodotti da essa ottenuti; i tetraidrocannabinoli, i loro analoghi naturali, le sostanze ottenute per sintesi o semisintesi che siano ad essi riconducibili per struttura chimica o per effetto farmaco-tossicologico;
 7- ogni altra pianta i cui principi attivi possono provocare allucinazioni o gravi distorsioni sensoriali e tutte le sostanze ottenute per estrazione o per sintesi chimica che provocano la stessa tipologia di effetti a carico del sistema nervoso centrale;
nella sezione A della tabella II sono indicati:
i medicinali contenenti le sostanze analgesiche oppiacee naturali, di semisintesi e di sintesi;
i medicinali di cui all'allegato III-bis al presente testo unico;
i medicinali contenenti sostanze di corrente impiego terapeutico per le quali sono stati accertati concreti pericoli di induzione di grave dipendenza fisica o psichica;
i barbiturici che hanno notevole capacita' di indurre dipendenza fisica o psichica o entrambe, nonche' altre sostanze
 ad effetto ipnotico-sedativo ad essi assimilabili ed i medicinali che li contengono;

nella sezione B della tabella II sono indicati: 
 1) i medicinali che contengono sostanze di corrente impiego terapeutico per le quali sono stati
accertati concreti pericoli di induzione di dipendenza fisica o psichica di intensita' e gravita' minori di quelli prodotti dai medicinali elencati nella sezione A; 
 2) i barbiturici ad azione antiepilettica e i barbiturici con breve durata d'azione; 
 3) le benzodiazepine, i derivati pirazolopirimidinici ed i loro analoghi ad azione ansiolitica o
psicostimolante che possono dar luogo al pericolo di abuso e generare farmacodipendenza; 
 nella sezione C della tabella II sono indicati: 
 1) le composizioni medicinali contenenti le sostanze elencate nella tabella II, sezione B, da sole o
in associazione con altri principi attivi, per i quali sono stati accertati concreti pericoli di induzione di dipendenza fisica o psichica; 
 nella sezione D della tabella II sono indicati: 
 1) le composizioni medicinali contenenti le sostanze elencate nella tabella II, sezioni A o B, da sole
o in associazione con altri principi attivi quando per la loro composizione qualitativa e quantitativa e per le modalita' del loro uso, presentano rischi di abuso o farmacodipendenza di grado inferiore assoggettate alla disciplina delle sostanze che entrano a far parte della loro composizione; 
 2) le composizioni medicinali ad uso parenterale a base di benzodiazepine; 
 3) le composizioni medicinali per uso diverso da quello iniettabile, le quali, in associazione con
altri principi attivi non stupefacenti contengono alcaloidi totali dell'oppio con equivalente ponderale in morfina non superiore allo 0,05 per cento in peso espresso come base anidra; le suddette composizioni medicinali devono essere tali da impedire praticamente il recupero dello stupefacente con facili ed estemporanei procedimenti estrattivi; 
nella sezione E della tabella II sono indicati: 
 1) le composizioni medicinali contenenti le sostanze elencate nella tabella II, sezioni A o B, da sole
o in associazione con altri principi attivi, quando per la loro composizione qualitativa e quantitativa o per le modalita' del loro uso, possono dar luogo a pericolo di abuso o generare farmacodipendenza di grado inferiore a quello delle composizioni medicinali elencate nella tabella II, sezioni A, C o D.

Adempimenti a carico del Datore di Lavoro

Il datore di lavoro non può adibire i lavoratori alle mansioni specifiche, elencate nell’allegato 1 del Provvedimento della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 30/10/2007, senza il prescritto giudizio di idoneità espresso dal medico competente.

Il datore di lavoro deve individuare i lavoratori che svolgono le mansioni per le quali deve essere effettuato l’accertamento di assenza di tossicodipendenza e di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ed, almeno annualmente, deve produrre ed aggiornare l’elenco. Tale elenco deve essere comunicato per iscritto al medico competente ai fini dell’applicazione del protocollo di sorveglianza sanitaria.

Se, in seguito alla comunicazione da parte del datore di lavoro dell’elenco dei lavoratori che devono effettuare la sorveglianza sanitaria per tossicodipendenza, il M.C. non definisce il cronogramma e non effettua la sorveglianza sanitaria, sarà applicabile la sanzione per la violazione dell’art. 25 comma 1 lettera b) del D.Lgs 81/08.
Il datore di lavoro comunica al lavoratore data e luogo degli accertamenti con un preavviso di non più di un giorno, dopo aver ricevuto il cronogramma dal M.C., garantendo la non prevedibilità degli accertamenti.
Tutti gli accertamenti sono fatti in orario di lavoro a spese del datore di lavoro.
I datori di lavoro, oltre ad attivare la sorveglianza sanitaria, affrontano il tema di tale rischio, elaborando un documento aziendale dedicato, che definisca, oltre che le procedure di applicazione della normativa nelle aziende, anche azioni preventive, promozionali ed educative con riferimento al rischio specifico.
Nel caso in cui il datore di lavoro non attivi la sorveglianza sanitaria nelle mansioni previste per legge, sarà applicabile la sanzione per la violazione dell’art. 18 comma 1 lettera g) del D.Lgs 81/08.

Il medico competente, entro 30 giorni dal ricevimento dell’elenco dei nominativi trasmesso dal datore di lavoro, stabilisce il cronogramma degli accertamenti in accordo con il datore di lavoro, definendo data e luogo di esecuzione degli stessi, garantendo la non prevedibilità degli accertamenti.
Su richiesta del datore di lavoro, il medico competente verifica la sussistenza e la fondatezza di “ragionevoli dubbi” di una possibile assunzione di sostanze illecite da parte del lavoratore, sia dopo un incidente avvenuto alla guida di veicoli o mezzi a motore in occasione di lavoro, nonché a seguito di segnalazioni fatte dal datore di lavoro o suo delegato, sottoponendo ad accertamento di idoneità alla mansione.
Se il lavoratore non può presentarsi agli accertamenti, avendo documentato giustificati e validi motivi, viene riconvocato entro 10 giorni dalla data di cessazione di tali motivi.

Se il lavoratore non si presenta agli accertamenti, senza giustificazioni, è riconvocato entro 10 giorni e sospeso in via cautelativa dalla mansione a rischio. In quest’ultimo caso gli accertamenti successivi devono tener conto della precedente non presentazione.


Normativa di riferimento

D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modifiche intervenute
        Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.
          


Art.41,comma 4 del D.L.81/08 :    
sulla sorveglianza sanitaria,  dispone che, nei casi e nelle condizioni previste  dall’ordinamento, le visite mediche (preventive,periodiche e in occasione di cambio mansione) sono altresì finalizzate alla verifica dell’assenza di condizioni di alcol dipendenza di assunzione di sostanze
psicotrope o stupefacenti. 

Procedure per gli accertamenti sanitari  di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumita’ e la salute di terzi applicative del n. 99/cu 30 ottobre 2007  provvedimento.


CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO 
Provvedimento 18 settembre 2008 - Accordo ai sensi dell'articolo 8, comma 2 dell'Intesa in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza, perfezionata nella seduta della Conferenza Unificata del 30 ottobre 2007 (Rep. Atti n. 99/CU), sul documento recante «Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l'incolumita' e la salute di terzi». (Rep. Atti n. 178/CSR).









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