Salute e Sicurezza sul lavoro
Il "sentirsi sicuri",
da sempre ritenuto un bisogno dell'individuo (Maslow, 1954), diviene
una necessità del gruppo nel momento in cui si fa riferimento
all'ambito lavorativo e, poiché la motivazione fondamentale al lavoro è
la tendenza al benessere (Spaltro, 2003), fare prevenzione in materia
di sicurezza significa promuovere benessere: l'individuo sicuro è un
soggetto che sta bene, la comunità sicura è una comunità sana.
Tratto da A.
Sada, La sicurezza condivisa per il benessere lavorativo, in A.
Crescentini, A. Sada, L. Giossi (a cura di), Elogio alla sicurezza, op.
cit., p. 68.Ma che cos'è la sicurezza sul lavoro? Consiste in tutta quella
serie di misure di prevenzione e protezione (tecniche, organizzative e
procedurali), che devono essere adottate dall'impresa ( datore di lavoro, dirigenti e lavoratori). In Italia, la sicurezza sul lavoro è regolamentata dal D.Lgs. 81/2008 (conosciuto come Testo Unico Sicurezza Lavoro), entrato in vigore a maggio del 2008. Questo decreto, abroga il precedente decreto legislativo 626 del 1994), recependo in Italia, le Direttive Europee in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, coordinandole in un unico testo normativo. E che cos'è la salute?
La salute secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità: "Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità (OMS-1948)". Questa definizione è stata ripresa dall'art. 2, comma 1, lett. o) del D.Lgs. n. 81/08, che definisce la salute come uno "stato di benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un'assenza di malattia o di infermità." Secondo la Carta di Ottawa (Prima Conferenza Internazionale per la Promozione della Salute, 21 novembre 1986), "la salute è percepita come una risorsa per la vita quotidiana e non come il fine della vita". Home pagina iniziale pagina precedente pagina successiva RLS Università degli Studi di Padova
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