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UNIVERSITA' degli STUDI di PADOVA
RLS di ATENEO
LEGGI e NORME
SITI della SICUREZZA e della SALUTE



            Pericoli e fattori di Rischio


  Scale portatili


I lavori in quota possono esporre i lavoratori a rischi particolarmente elevati per la loro salute e sicurezza, in particolare a rischi di caduta dall'alto e quindi ad infortuni sul lavoro, che rappresentano una percentuale elevata del numero di infortuni totali, soprattutto per quanto riguarda quelli mortali.


Le scale portatili sono attrezzature di largo impiego e negli anni il loro uso è stato oggetto di specifiche disposizioni legislative. 

Per rispettare i criteri di conformità alla normativa vigente, le scale portatili devono essere: 
  • costruite secondo norma UNI EN 131 e accompagnate dal nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di fabbricazione, carico max. ammissibile, angolo d’inclinazione e dichiarazione di conformità alla norma tecnica.
  • accompagnate da breve descrizione con indicazione degli elementi costituenti e le istruzioni per la conservazione e manutenzione.

Di seguito si forniscono alcune indicazioni pratiche:  
  • L’uso delle scale è riservato a personale fisicamente idoneo e non sofferente di disturbi legati all’altezza (vertigini, ecc.).
  • Scegliere le scale a mano di dimensioni appropriate all’uso.
  • Non  utilizzare  le  scale  non  rispondenti  alle  verifiche  ai  controlli  ed  informare  il  datore  delle eventuali anomalie riscontrate.
  • L’operatore prima di impiegare la scala deve verificare l’integrità della scala nel suo insieme e dei dispositivi antisdrucciolevoli sui pioli e alle estremità inferiori.
  • Quando vi è pericolo di sbandamento, la scala deve essere assicurata a parete fissa o trattenuta al piede da altro lavoratore.
  • Prima di salire sulla scala controllare che le calzature siano allacciate e le suole non infangate o unte.
  • Provvedere ad un livellamento del terreno prima dell’appoggio della scala a mano.
  • Salire  o  scendere  dalle  scale  a  mano  sempre  con  il  viso  rivolto  verso  la  scala  stessa, si  ricorda che lungo  il  percorso  verticale si deve  avere  sempre  tre  arti  appoggiati  contemporaneamente  sulla  scala (regola dei tre appoggi).
  • La  scala  deve  essere  utilizzata  da  una  sola  persona  per  volta,  non  solo  per  salire  e  scendere, ma anche quando si devono eseguire lavori contemporanei a quote differenti.
  • Scendere sempre prima dalla scala prima di compiere qualsiasi spostamento laterale, anche nel caso si possa contare, per quest’operazione, sull’aiuto di personale a terra.
  • Ricordare che non si sale o scende dalla scala tenendo in mano utensili o altri materiali. Gli utensili di  piccole  dimensioni  dovranno  essere  agganciati  alla  cintura  oppure  riposti  in  un’apposita  borsa messa a tracolla per agevolare i movimenti, ma anche per evitarne la caduta.
  • Non fare avvicinare persone estranee al lavoro ai luoghi in cui si opera.
  • Non  gettare  alcun  tipo  di  materiale  dall’alto  anche  se  non  sono  presenti  persone  nella  zona sottostante.
  • Per  evitare  il  ribaltamento  occorre  mantenere  il  proprio  baricentro  più  all’interno  possibile all’apertura della scala, senza sbilanciarsi verso l’esterno.
  • Prestare la massima attenzione a persone e cose presenti sul percorso durante il trasporto manuale delle scale.
  • Non eseguire riparazioni alla scala. 
  • E’ bene assicurarsi la collaborazione di un’altra persona.
 

Scale portatili: nei cantieri edili

Con l’entrata in vigore del D.M. 23 marzo 2000  Riconoscimento di conformità alle vigenti norme di mezzi e sistemi di sicurezza relativi alla costruzione ed all’impiego di scale portatili viene riconosciuta la conformità delle scale portatili che rispondono alla norma tecnica UNI EN 131 parte 1° e 2°.


il D.M. 23 Marzo 2000 non fa altro, attraverso la norma UNI EN 131-1 e 2, che apportare un miglioramento tecnico alle scale portatili ai fini della sicurezza dell’utilizzatore. Infatti, la norma succitata descrive nella prima parte la terminologia, i tipi di scale e le dimensioni funzionali delle stesse; nella seconda riporta i requisiti che devono possedere le scale portatili, le prove tecnologiche che devono superare i prototipo, la marcatura da apporre sulle scale ed il relativo contenuto, nonché la certificazione di conformità di cui ogni scala portatile deve essere dotata.

Si fa  rilevare che il D.M. 23 Marzo 2000 si applica per tutte le scale portatili, anche per quelle che comunemente vengono utilizzate per uso domestico.

Fino all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 81/08,  le scale erano normate dal D.P.R. 27 Aprile 1955 n° 547 e dal D.P.R. 7 Gennaio 1956 n°164.
IL D.Lgs. n. 81/08, abrogando i decreti degli anni 55/56, colloca le “Scale” all’art.113, sanzionandone le violazioni dei singoli commi a carico dei datori di lavoro, dirigenti e preposti.

Ciò che può interessare per la sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili per quanto attiene le scale (a pioli o a gradini) è riportato nei sottocitati commi dell’art. 113:

" Le scale semplici portatili (a mano) devono essere costruite con materiale adatto alle condizioni di impiego, devono essere sufficientemente resistenti nell'insieme e nei singoli elementi e devono avere dimensioni appropriate al loro uso. Dette scale, se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro. I pioli devono essere privi di nodi. Tali pioli devono essere trattenuti con tiranti in ferro applicati sotto i due pioli estremi; nelle scale lunghe più di 4 metri deve essere applicato anche un tirante intermedio. E' vietato l'uso di scale che presentino listelli di legno chiodati sui montanti al posto dei pioli rotti".

Esse devono inoltre essere provviste di:

 a) dispositivi antisdrucciolevoli alle estremità inferiori dei due montanti;

 b) ganci di trattenuta o appoggi antisdrucciolevoli alle estremità superiori, quando sia necessario per assicurare la stabilità della scala”.

(E’ ammessa la deroga alle disposizioni di carattere costruttivo, del presente comma, per le scale conformi all’allegato XX)


"Le scale a mano usate per l'accesso ai vari piani dei ponteggi e delle impalcature non devono essere poste l'una in prosecuzione dell'altra. Le scale che servono a collegare stabilmente due ponti, quando sono sistemate verso la parte esterna del ponte, devono essere provviste sul lato esterno di un corrimano parapetto".

Quando l'uso delle scale, per la loro altezza o per altre cause, comporti pericolo di sbandamento, esse devono essere adeguatamente assicurate o trattenute al piede da altra persona.

Il datore di lavoro assicura che le scale a pioli siano sistemate in modo da garantire la loro stabilità durante l'impiego e secondo i seguenti criteri:

a) le scale a pioli portatili devono poggiare su un supporto stabile, resistente, di dimensioni adeguate e immobile, in modo da garantire la posizione orizzontale dei pioli;

b) le scale a pioli sospese devono essere agganciate in modo sicuro e, ad eccezione delle scale a funi, in maniera tale da evitare spostamenti e qualsiasi movimento di oscillazione;

c) lo scivolamento del piede delle scale a pioli portatili, durante il loro uso, deve essere impedito con fissaggio della parte superiore o inferiore dei montanti, o con qualsiasi dispositivo antiscivolo, o ricorrendo a qualsiasi altra soluzione di efficacia equivalente;

d) le scale a pioli usate per l’accesso devono essere tali da sporgere a sufficienza oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi garantiscono una presa sicura;

e) le scale a pioli composte da più elementi innestabili o a sfilo devono essere utilizzate in modo da assicurare il fermo reciproco dei vari elementi;

f) le scale a pioli mobili devono essere fissate stabilmente prima di accedervi.

Il datore di lavoro assicura che le scale a pioli siano utilizzate in modo da consentire ai lavoratori di disporre in qualsiasi momento di un appoggio e di una presa sicuri. In particolare il trasporto a mano di pesi su una scala a pioli non deve precludere una presa sicura”.

Riferimenti Normativi

Decreto Legislativo n.81 del 09/04/2008
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Decreto Ministeriale del 23/03/2000
Riconoscimento di conformità alle vigenti norme di mezzi e sistemi di sicurezza relativi alla costruzione ed all'impiego di scale portatili.
Normativa Tecnica

  • Norma UNI EN 131
Parte 1: Scale. Terminologia, tipi, dimensioni funzionali
  • Norma UNI EN 131
Parte 2: Scale. Requisiti, prove, marcatura



Documentazione

Linee guida
Per la scelta, l'uso e la manutenzione delle scale portatili.

Linea Guida per l’utilizzo di scale portatili
nei cantieri temporanei e mobili (Regione Lombardia)




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